Ristorante Tokuyoshi Milano

RISTORANTE TOKUYOSHI

Chef: Yoji Tokuyoshi

Via: San Calocero 3 – Milano

Tel. 0284254626

Riconoscimenti Guide: 1 stella Michelin 2 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 85,00

Per chi ancora non lo sapesse siamo nella casa del “famoso” souschef del famosissimo, illustrissimo e migliore chef al mondo..Massimo Bottura. Mi ha sempre solleticato la curiosità della “famosa” e decantata contaminazione tra cucina Giapponese e Italiana..ed eccomi qui

Riesco quindi  ad ottenere una prenotazione dopo mille peripezie; hee si..ti mettono in lista d’attesa dicendoti che non c’è posto, se non al “bancone” e dopo qualche ora ti richiamano confermandoti la prenotazione (è un vecchio giochetto di molti ristoratori per tenere tavoli liberi fino all’ultimo e se questi non vengono prenotati da più persone solo allora ti confermano che il tavolo è libero e/o hanno disdetto) Ma, come sopra detto, la mia curiosità era più forte del mandarli a quel paese poiché questi giochetti a me personalmente non piacciono..

Arrivo davanti alla location, se non ricordo male 4 vetrine, due a vista due chiuse da tendaggi, entro mi si para davanti uno stanzone buio rettangolare dipinto da colori scuri che fatico a capirne il colore (credo fosse verde scuro) e faccio fatica a decidermi se manca un po’ di giapponesità oppure un po’ di Italianità..

Vabbè che importa sono qui per mangiare..Il personale mi accoglie garbatamente, mi fa accomodare (tavolo grande per 4 persone) giusto due chiacchiere di benvenuto ed ecco il menù.

Scelgo, come il più delle volte, per una degustazione e dopo qualche minuto ecco arrivare delle amuse bouche quale benvenuto da parte della cucina.

La partenza non è male anzi direi molto buona così come il resto di tutte le preparazioni.. molto buono il cannolo siciliano al baccalà così come “trasparenza di crudo”..meno buono  “l’uovo pochè” e tutti quei porri sovrastavano il sapore dell’uovo. Purtroppo aimè non ho ben capito i brodi in accompagnamento ad ogni piatto..cioè non li ho trovati né a completamento del piatto ne al miglioramento; in sostanza anche se non ci fossero stati non ne avrei sentito la mancanza poiché non riuscivano ad esaltare ogni mio boccone e né si completava nei sapori e nel gusto, anzi sotto certi punti di vista meglio le bollicine. (sono proprio un ubriacone😊 )

La cucina resta comunque  un connubio perfetto di cucina italiana perfettamente bilanciata dall’equilibrio della migliore tradizione culinaria giapponese,

Un esperienza da Tokuyoshi resta comunque entusiasmante dove tutto si fonde in una perfetta atmosfera che si trasforma in qualcosa di stravagante ed unico ma nel contempo originale.

In sostanza la mia curiosità ed aspettativa è contaminata tra l’insoddisfatto ed il soddisfatto..

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