Ristorante Contraste Milano

RISTORANTE CONTRASTE
Chef: Matias Perdomo

Via: G.Meda, 2 Milano

Tel. 02 4953 6597

Riconoscimenti Guide: 1 stella Michelin – 2 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 120,00

Magnifico, sublime,   tecnica follemente esorbitante con grande controllo della materia prima..

Devi perdonarmi Matias ma non ti ricordavo così bravo..

Ma partiamo dall’inizio; all’arrivo vengo accolto come un amico che non vedevano da tempo. Mi fanno accomodare e mi offrono due bollicine  (a dirla tutta sono state quattro).

Mi portano il menù..

MENUUU? Ma quale menù qui i piatti devo suggerirli io.

Il menù è  rivoluzione: apri e uno specchio riflette la tua immagine. Tu sei al centro delle attenzioni e Matias vuole che ti chieda cosa vorresti nel momento in cui ti siedi a tavola, vuole conoscere i tuoi gusti, gli accostamenti che più ti piacciono e scoprire cosa vuoi da questa cena..eliminando così tutte le abitudini che si hanno di solito in qualsiasi altro  ristorante passando ad un rapporto chef commensale più umano costruendo un menù degustazione intorno ai tuoi gusti..

Ecco spiegato lo specchio

Dopo questo, inizio così il mio percorso di degustazione fatto di 10 portate partendo con una “piccola”  (chiamarla piccola è un eufemismo) entrèe di benvenuto, ben 5 piccoli assaggi pre-riscaldamento – Matias,  inizia fin da subito a stupire.

Vengo conquistato con preparazioni superbe come ad esempio il gabilo e bagna cauda, l’omaggio a Marchesi, la sarda in saor..insomma mi è piaciuto tutto ma proprio tutto (un po’ meno il piccione, la sua glassatura di nocciole lo rendeva ancor più forte come sapore).

Naturalmente tutto questo accoccolato su una poltroncina comoda, con un tavolo grande e ben distanziato, in una sala accogliente, con un polipo immenso che fa da lampadario, una cucina dove si intravede lo chef e la sua brigata e con personale di sala davvero in gamba, professionale e simpatico con il quale ho riso e scherzato tutta la sera instancabilmente.

Sono stato davvero bene…anzi no, di più.


Rino

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