Ristorante Antica Osteria da Cera

RISTORANTE ANTICA OSTERIA DA CERA

Chef: Lionello Cera

Via: Marghera, 24 Lughetto di Campagna Lupia (VE)

Riconoscimenti Guide: 2 stelle Michelin – 2 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 150,00

GUIDA MICHELIN
Di fronte all’incalzare di cucine tecniche e sofisticate, gli amanti del pesce in purezza troveranno in questa elegante villa a gestione familiare l’appagamento che cercano: ricette tradizionali, “minimal” ed incentrate sulla proverbiale qualità del prodotto. I migliori prodotti esaltati dalla competenza e dall’ispirazione di uno chef di talento che « firma » con la sua squadra piatti eterei ed evocatori, talvolta molto originali.

VIAGGIATORE GOURMET
Vale davvero la pena di armarsi di pazienza, salire in auto e percorrere tutti i chilometri che portano a Campagna Lupia, un punto dell’infinita sequenza di paesini che costellano l’entroterra veneziano, per raggiungere l’Osteria Cera. Certo, di trovare un posto così, nel bel mezzo della campagna, proprio non ce lo si aspetta: moderno, luminoso, impreziosito da arredi e oggetti di design contemporanei al pari di quelli che potrebbero trovarsi nelle gallerie d’arte in centro città. Ma gli Amici Gourmet sanno bene di cosa si sta parlando quando c’è di mezzo la famiglia Cera e il loro impeccabile staff: LionelloDaniele e Lorena in cucina e Simonetta in sala sono il cuore pulsante di una squadra affiatata, che a ogni nostra visita ci regala grandi soddisfazioni.

PASSIONE GOURMET
La famiglia Cera è una vera istituzione da queste parti. Abbiamo speso molte parole a tal proposito in passato, e poco c’è da aggiungere. Se non il fatto che, a fianco del grande patron-cuoco Lionello, ormai la generazione seguente ha ben in mano le redini del locale.
Un luogo in cui si sta bene l’Osteria Cera, davvero Bene. Con Chioggia a due passi il gioco potrebbe essere semplice e facile. In realtà, a fianco di una materia prima straordinaria si è messa una famiglia, appunto, che ha intrapreso la strada della piacevole, lieve, e continua innovazione contaminando, innestando, mettendo tanto talento al servizio di quel gran pesce che porta a tavola. Tutto davvero straordinario, e pensare che qualche mese fa avevamo trovato monocorde, quasi piatto, un menù che non ci aveva dato i soliti stimoli.

Invece in una domenica di primavera, con il fully booked che da queste parti è ormai uno standard, abbiamo provato il menù “Azzurro” ed abbiamo scoperto -con grandissima felicità- piatti finemente contrastati e di una eleganza e classe davvero notevoli.

Alcuni spunti e derivazioni, che richiamano anche qualche illustre collega di zona, hanno qui l’apice in una cucina davvero elegante e mai prevaricante. La materia prima staglia sempre, è perennemente in evidenza. Un piatto ormai storico, quegli spaghettini della foto di apertura, hanno talmente tanta finezza e persistenza che ti verrebbe voglia di mangiarne ancora, e ancora.

Così come il resto delle preparazioni, apparentemente sussurrate ma che invece sprizzano energia da tutti i pori. La battuta di ricciola, in cui la salsa curry è di una finezza strabiliante. O la bisque-brodetto che accompagna la crema di patate con sedano, calamari e cappelunghe. Da continuare senza fermarsi per ore.

Anche la piccola pasticceria e i dolci hanno un tenore affatto banale, frutto di tanto studio ma anche di ottima tecnica applicata. Un pranzo da Cera è sempre un grandissimo evento, cullati da un servizio impeccabile e da piatti veramente di grande livello autoriale.

Peccato, forse, per l’eccessivo tempo trascorso a tavola. Ma a locale pieno questo è un prezzo da pagare, forse, anche volentieri.

LE SOSTE
Antica Osteria Cera è sinonimo di una cucina di pesce tra le migliori d’Italia e di una storia lunga cinquant’anni, che dal mercato di Chioggia prende la materia prima del mare e la esalta, la ingentilisce, donandole eleganza e gusto. Il passaggio generazionale è perfettamente riuscito: da quando Rino e Silvana Cera si sono ritirati, i figli hanno portato avanti e fatto crescere il ristorante di famiglia: da Lionello, insieme ai fratelli Loredana e Daniele, alla garbata Simonetta, consorte di Lionello, in sala, nel locale si respira un’atmosfera familiare che cede il passo alla raffinata professionalità. Tra i classici, lo Spaghettino freddo con lucerna, mazzancolla, salsa di pistacchio di Bronte e acqua di capperi, i Colori del mare, ovvero una scaletta golosa di otto tipi di crudo e l’Anguilla laccata. Ma certamente il piatto che rappresenta la storia della famiglia sono i Paccheri dedicati ai 50 anni della mamma Silvana, con triglia, cozze, capperi e olive. Una forte attenzione a piatti vegetariani e vegani rende il ristorante adatto a tutti i palati.

GUIDA IDENTITA’ GOLOSE
Cosa si può ancora dire di Lionello Cera e di tutta la band che si muove attorno, dalla cucina alla sala, che possa spiegare in poche righe l’enorme successo di tutti questi anni, la continua attenzione e devozione per una proposta gastronomica che trae dal mare la sua forza e al mare la restituisce idealmente esaltandone profumi e diversità, in una forma sempre sorprendente? Forse il miglior modo per capire tutto quello che spesso è difficile spiegare sul foglio (e oggi sul web) è entrare in questo elegante, coccoloso ristorante, sedersi e lasciarsi sedurre.

Se la condizione necessaria per rendere indimenticabile una cucina è quella di coniugare la semplicità con le elaborazioni più complesse e sofisticate, allora questo è un posto che resterà nella memoria. Qui tutto parla ovviamente di grande qualità, ma niente campa sugli allori del passato: qui la ricerca è stimolata di giorno in giorno, la voglia di stupire intatta: certo, per dire, potete sempre trovare lo storico, immancabile Spaghettino freddo, autentico cult, ma l’evoluzione è costante, le offerte cangianti, perché tutto deve comunque modificarsi, tranne la voglia di appagare l’ospite, che è la vea autentica forma di rispetto nei suoi confronti.

Difficile scegliere piatti da segnalare, tanta è l’offerta, dalla Foglia di mare alla Zuppa di “masenete” (piccoli granchi della laguna), dal Risotto di scoglio e crostacei all’Anguilla laccata, fino ai dolci, che Sara e Luca preparano con invidiabile fantasia. In sala Simonettasi destreggia con cortese simpatia tra i tavoli: fatevi prendere per mano, non ve ne pentirete.

VALUTAZIONE DEGLI UTENTI DI TRIPADVISOR (Italia)
(Su 572 Recensioni)

Eccellente: 431
Molto buono: 89
Nella media: 26
Scarso: 11
Pessimo: 15

 

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