Ristorante La Pergola

RISTORANTE LA PERGOLA

Chef: Heinz Beck

Via: A. Cadiolo, 101 Roma

Tel. 06 3509 2152

Riconoscimenti Guide: 3 stelle Michelin – 3 forchette Gambero Rosso

Spesa media escluso vini: € 200,00

GUIDA MICHELIN
Sospesa nel cielo della Città Eterna, nella magnifica cornice di un panoramico roof garden, La Pergola è il luogo d’incontro di quel gusto mediterraneo – passione mai sopita dello chef, Heinz Beck e di una sistematica ricerca del prodotto migliore, dell’accostamento più riuscito. Il tutto condito da una buona dose di creatività. La ricetta del suo successo è servita!
La cifra di un grandissimo chef! Prodotti d’eccezione, purezza e potenza dei sapori, equilibrio delle composizioni: la cucina qui assurge al rango d’arte. I piatti, perfettamente realizzati, si ergono spesso a classici.

LE SOSTE
Gli ospiti che scelgono La Pergola sono ripagati da un’esperienza gastronomica completa, quasi assoluta, e i motivi sono stratificati: su tutti, la strepitosa terrazza sospesa sulla Città Eterna e il tocco d’autore di Heinz Beck, tedesco di nascita ma profondamente italiano per amore. Questo artefice di opere di food art immaginifiche e rivoluzionarie ha lavorato alacremente, dal 1994 ad oggi, per conquistare un posto d’onore nell’olimpo della gastronomia romana e del Bel Paese.
Il connubio stupefacente tra puro genio e creatività attraversa piatti dalla scenografia elaborata che celano l’essenza della cucina mediterranea rarefatta e semplificata. Che si assaggino i classici Fagottelli “La Pergola” o il Pinzimonio, novità di quest’anno, non si è mai sazi dell’inventiva di Beck. La cantina biblica si traduce in un duplice percorso enologico, internazionale e italiano, da cui il sommelier Marco Reitano attinge le annate-gioiello per consigliare gli abbinamenti perfetti. Nel regno di Beck, la perfezione fa rima con minimalismo ed esplorazione sensoriale.

GUIDA IDENTITA’ GOLOSE
Tutto il buono della cucina italiana ad altezze vertiginose. In ogni senso, considerando la vista che si gode entrando in questo ristorante dai contorni mitici, con un servizio di sala ineccepibile e la lucida follia di un cuoco tedesco che ha qui la sua base storica, pur avendo firmato nel corso degli ultimi anni diverse cucine, tra Portogallo, Dubai e Londra, solo per citarne qualcuna.
Heinz Beck è come sempre una forza della natura, sia in cucina quando detta i ritmi delle preparazioni sia quando lascia momentaneamente i fornelli per raccontare se stesso e, magari, mostrare un volto più rilassato e goliardico. La sostanza però non cambia, la sua è una ricerca costante della perfezione del gusto, come si vede sfogliando una carta che si lascia andare anche a suggestioni inusuali.
Le espressioni contrastanti del Consommé di liquirizia su crema di peperoni e calamaretti al lime, la marinatura dello Scampo su cetrioli e mela con gelatina d’anice, i giochi tecnici dei Tortellini al basilico con mozzarella liofilizzata e acqua all’insalata di pomodoro o nella Polvere di fegato grasso d’anatra. Acidità, dolcezze, oppure qua e la qualche sottofondo agrumato, la cucina di Heinz Beck è una sinfonia di colori e sensazioni che prosegue ininterrotta fino al momento del dessert, dove magari ci si può lanciare alla scoperta di qualche rappresentazione più esotica, come nel caso della Variazione di banana, cocco e lime. Circondati da un’eleganza, da una cura dei dettagli e da uno stile d’altri tempi.

VIAGGIATORE GOURMET
Ci sono ristoranti dove la sola location è sufficiente a mettere tutti d’accordo sul fatto che si tratti di luoghi da cui passare almeno una volta nella vita, per mettere una spunta accanto alla voce della lunga “wish list” dei gourmet internazionali. È il caso della Pergola del Rome Cavalieri Waldorf Astoria: la sua posizione, sulla cima del Monte Mario, e la veduta che si ammira dall’ultimo piano che ospita il ristorante resta la più bella di Roma e il suo fascino resta immortale. In posti simili, il difficile è offrire una proposta gastronomica all’altezza della location, o meglio, garantirne una che procuri agli ospiti la stessa emozione, tra l’adorante e l’estatico, che il panorama dietro le vetrate suscita a ogni visita. Bene, a La Pergola tutto questo è possibile, grazie a un uomo che incarna l’unione tra genialità, intuizione ed estrema razionalità. Il suo nome è Heinz Beck e noi che con gli Amici Gourmet lo frequentiamo da tanti, tanti anni, possiamo confermare che è davvero così: ogni esperienzauna nuova emozione. A completare questa aura di perfezione, il servizio impeccabile gestito da Simone Pinoli e Marco Reitano, fatto di continue attenzioni e tante chicche che accompagnano tutta la degustazione: dal servizio del pane e dei condimenti alle acque che vengono proposte in abbinamento ai piatti, dal cambio di mise en place per i dessert agli infusi preparati al momento.

PASSIONE GOURMET
(In breve)
PREGI: Uno dei luoghi di culto dell’alta cucina. – La mise en place e il servizio, formidabili.
DIFETTI: Una cucina eccellente ma con poco pathos.

Il fascino di quella vetrata, con una vista mozzafiato sulla città eterna, con le luci che illuminano la cupola di San Pietro. Cominciamo da qui: è una delle ragioni per cui è emozionante cenare alla Pergola. E poi una sala, al suo interno, arredata finemente, con grande eleganza e fascino. Ed un servizio che ha pochi eguali al mondo, non solo prendendo come punto di riferimento l’Italia.

Tutto ciò non è collocabile in uno spazio temporale definito. E’ come un grande dipinto di Botticelli, è senza tempo. Ed è giusto e rispettoso obbligare i signori ad indossare la giacca in questo luogo di culto. Rispetto, di fronte a questo affascinante tempio dell’alta cucina, ricco di eleganza borghese.
Heinz Beck in ultimo, ma non per importanza (tutt’altro), ci mette tanto del suo. Con una cucina che fa della ricerca quasi ossessiva della leggerezza e della salubrità il suo must. Ma non a discapito della presentazione e della bellezza, a tratti però del gusto, che subisce l’intento nobile dell’arduo ed interessante lavoro che si svolge in queste cucine. [..]

VALUTAZIONE DEGLI UTENTI DI TRIPADVISOR (Italia)
Eccellente: 1-313
Molto buono: 230
Nella media: 87
Scarso: 32
Pessimo: 13
(1.675 Recensioni)

(1 Eccellente Vs 1 Pessimo)

(ansi78) Recensito (15 settembre 2018)  2 giorni fa
È un’esperienza
Viaggio a Roma per una ricorrenza e con largo anticipo prenotiamo un tavolo. Il primo impatto lascia un po’ perplessi…il locale ha uno stile un po’ retro’…sopratutto i bagni…dopo di che è un crescendo di emozioni…ho capito cosa sono tre stelle Michelin assaggiando un broccolo grande quanto una falange di un dito…aveva un sapore di un’intensità incredibile…meravigliosi i tortelli con infuso di fiori di camomilla. Servizio impeccabile e i bagni vengono puliti di continuo

(lunagiu) Recensito 24 luglio 2018
Vietato l’accesso ai bimbi e…ai genitori!
Ritengo che sia impensabile che uno dei ristoranti più prestigiosi d’Italia vieti l’accesso ai bambini. Mai un tre stelle Michelin ci aveva respinto e sono dispiaciuto che sia successo proprio qui.
Non potremo mai mangiare alla Pergola nei prossimi anni, perché ho un figlio di un anno e spero di averne altri nel prossimo futuro. A questo punto, tuttavia, rinuncio volentieri, non tollero discriminazioni di questo tipo: al giorno d’oggi, si consente l’accesso agli animali domestici e lo si vieta ai bambini. Si vergognino.

Un pensiero riguardo “Ristorante La Pergola

  1. DICO LA MIA: (AlchimiadelGusto)
    Pur non conoscendo i fatti e se quanto scritto su TA da parte di “lunagiu” nella sua recensioni idel 24 luglio 2018 corrisponde al vero, sono completamente d’accordo.
    1) non si può non accettare i bambini (non esiste proprio)
    2) occorre che all’atto della prenotazione si comunichi ai clienti che i bambini non sono ben accetti.
    Indipendentemente dalla politica aziendale del ristorante; Si sono d’accordo con lunagiu – è a dir poco “imbarazzante” e dispiace che ancora oggi ciò possa accadere in particolar modo in ristoranti simili.

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